”Credo fortemente nei nostri ragazzi: ci daranno soddisfazioni”
Un anno fa le aspettative per il nostro settore dilettantistico erano alte e sono state rispettate; ora, dopo due vittorie di campionato e un ripescaggio toccato con mano ma svanito per un nonnulla, le prospettive sono cambiate. Delle tre formazioni maggiori ne parla il responsabile Alessandro Zamagni.
Due salti di categoria conquistati per la Terza (ora Seconda) e la Juniores e uno sfumato in maniera beffarda, di nuovo, per la Prima: come giudichi la scorsa stagione per le squadre da te gestite?
Un anno difficilmente ripetibile a livello di soddisfazioni. La Juniores ha rispettato l’obiettivo che ci eravamo posti andando oltre le più rosee aspettative dominando e vincendo con largo anticipo il campionato. La Terza ha compiuto un capolavoro: solamente al secondo anno dalla sua creazione ha vinto un campionato difficile e combattuto alla penultima giornata. La Prima è andata in crescendo durante la stagione riuscendo ad arrivare seconda e fermandosi solo nella semifinale regionale: se non fosse fallita la SPAL (la cui erede sportiva si è iscritta in Eccellenza togliendo uno slot per i ripescaggi dalle categorie inferiori che sarebbe stato decisivo per la Prima, nde) a quest’ora si sarebbe ritrovata anch’essa meritatamente in Promozione.
La stagione 2025-26 è iniziata in maniera un po’ altalenante per la Prima, ma ieri è arrivata un’ottima risposta a Gatteo: quali sono le prospettive per questo gruppo?
Non è stato facile ripartire dopo la delusione, vissuta come una vera e propria ingiustizia, del mancato ripescaggio: ha lasciato strascichi che ancora stiamo smaltendo e penso siano più che comprensibili. Poi, nella logica della continuità del nostro progetto, abbiamo inserito otto Juniores (tre nati nel 2007 e cinque nati nel 2008) in pianta stabile nella rosa di 22 componenti: bisogna saperli aspettare perché siamo sicuri che ci ripagheranno ampiamente con le prestazioni. Inoltre, dopo tanti anni nel girone G, siamo stati inseriti nel H (quello a prevalenza riminese), notoriamente composto da squadre più fisiche ed esperte, che sicuramente non esalta le nostre caratteristiche. Ma credo fortemente nei nostri ragazzi perché conosco le loro qualità sia morali che tecniche. Così come sono contento di avere ancora con noi il confermatissimo mister Andrea Rossi, che considero un allenatore di categoria superiore, il vice Matteo Balzani, una bandiera della nostra società, ed il nuovo preparatore dei portieri Luciano Zampa.
Dopo una sconfitta a San Carlo e tre pareggi di fila, la Seconda deve ancora trovare la vittoria in campionato: è così difficile il salto di categoria?
Il nostro obiettivo è la permanenza in categoria e sappiamo benissimo che dovremo conquistarla con tanta fatica e sudore: da neopromossa siamo consci di dover crescere nella mentalità e di affrontare squadre più forti di quelle dello scorso anno. La rosa è rimasta praticamente immutata proprio perché nutriamo grande fiducia in questo gruppo e sono sicuro che lotteremo fino all’ultimo per centrare la salvezza: siamo una squadra giovane ma con ampi margini di miglioramento.

Potresti fare una presentazione di mister Cefariello (qui sopra in foto), ingaggiato quest’anno per guidare la Seconda?
Gennaro ha esperienze in settori giovanili importanti ed ha fatto il vice allenatore in Prima Categoria e Promozione. Ho sempre avuto referenze ottime sul suo operato: allenatore preparato che si aggiorna continuamente con una passione maniacale per il calcio. Pur essendo agli inizi come capo allenatore nei grandi, lo considero un predestinato: sentiremo parlare di lui in categorie superiori. È un ottimo insegnante ed è un allenatore che incide nella fisionomia di una squadra che ben si sposa con il processo di crescita che vogliamo dai nostri ragazzi.
La Juniores ritornata quest’anno nel campionato regionale, con l’inserimento dei 2008 dal settore giovanile, ha cominciato con quattro vittorie su quattro: dove può arrivare?
Personalmente seguo con grande attenzione questa squadra perché rappresenta il serbatoio naturale per le nostre prime squadre. Per questo motivo l’anno scorso ho scelto uno staff che proveniva da una prima squadra di prima categoria: Andrea Vestrucci ed il suo vice Matteo Gonelli sono un valore aggiunto per la categoria e li ringrazio per essere ancora con noi, così come il nuovo preparatore dei portieri Danilo Casadei che ha già lavorato con la nostra società in passato. Oltre ai confermatissimi 2007 abbiamo aggiunto in rosa i 2008 che l’anno scorso hanno partecipato al Campionato Under-17 Regionale Élite. Siamo convinti di avere una squadra forte che ci potrà regalare soddisfazioni a patto che continui a lavorare con umiltà e dedizione come ha fatto fino ad ora: se i nostri ragazzi riusciranno a fare un ulteriore step di crescita nessun traguardo sarà loro precluso ed è proprio questa la nostra vera sfida.